lunedì 15 settembre 2014
Gravidanza, “le donne subiscono troppe pressioni su come comportarsi”
La rivista Nature critica il clima di terrore creato dalla diffusione degli studi di epigenetica che stabiliscono che un determinato input ambientale precoce, nelle primissime fasi della vita di un individuo, può modificare un dato fisiologico e un comportamento trasmesso geneticamente.
venerdì 5 settembre 2014
La storia della casa
La prima casa era tutta nera e priva di finestre e porte.
La seconda casa aveva la porta socchiusa, con davanti un focherello.
Il bambino di cinque anni ha spiegato alla mamma che il focherello c'era perché lui e lei, come altre persone, avevano tanto freddo.
La terza casetta, dopo la conoscenza affettuosa di un padre mai stato presente fino allora è questa qui:
La seconda casa aveva la porta socchiusa, con davanti un focherello.
Il bambino di cinque anni ha spiegato alla mamma che il focherello c'era perché lui e lei, come altre persone, avevano tanto freddo.
La terza casetta, dopo la conoscenza affettuosa di un padre mai stato presente fino allora è questa qui:
giovedì 4 settembre 2014
Grazie e congratulazioni Professor Boncinelli
Caro Professor Boncinelli e non prenda questo caro come mancanza di rispetto. Il tono e il contenuto della sua intervista su"Il Piccolo" hanno il potere di creare l'atmosfera del sentire.Mi ha riportato alla mia infanzia quando nel nostro cervello non ci sono recinti rigidi e con facilità si passa da una percezione all'altra che poi si associeranno o dissocieranno arricchendolo creativamente .Bastava uscire dal borgo e un viottolo di campagna era un divertente laboratorio della natura: in pochi metri decine, decine di foglie tutte diverse per colore e forma, formiche rosse o nere che con una antennale frenetica comunicazione organizzavano il loro lavoro e poi il fiume e in estate cieli fitti di stelle, e le lucciole che messe sotto un bicchiere capovolto erano oggetto di grande attenzioneVolevo capire come funzionava la loro luce intermittente.Lei nei suoi libri,nelle sue confernze riesce a risvegliare le nostre genuine curiosità infantili per soddisfarle ora con spiegazioni scientifiche in modo unico e chiaro. E come se ci offrisse sempre non una lezione ,ma un'avvincente e fruttuosa chiaccherata.Sto leggendo il suo ultimo libro, "Una vita non basta. Storia di un incapace di genio": grazie e congratulazioni, Professor Boncinelli
Adriana rumbolo
Adriana rumbolo
mercoledì 3 settembre 2014
Donne più ansiose, neonati piangono di più
(ANSA) – Roma, 3 set – Sono le donne ansiose ad avere
bimbi che piangono troppo o viceversa? La delicata questione non ha
ancora una risposta univoca ma gli psicologi dell’università Technische
di Dresden con una ricerca pubblicata su Archives of disease in
childhood dimostrano che l’ansia delle donne aumenta di 2,5 volte il
rischio di avere bimbi che piangono tanto (oltre 3 ore di pianto al
giorno). Se l’ansia prosegue dopo la nascita, il rischio sale fino a 3
volte di più.
giovedì 28 agosto 2014
Amigdala, Emozioni
Nonostane sia molto piccola, questa parte del cervello, non è da sottovalutare! E' ritenuto un centro di integrazione di processi neurologici superiori come le emozioni, coinvolta anche nei sistemi della memoria emozionale. E' coinvolta nel sistema di comparazione degli stimoli ricevuti con le esperienze passate, nell'elaborazione delle esperienze olfattive e nel comportamento sessuale.
venerdì 15 agosto 2014
Donna. Cervello emotivo - Cervello cognitivo
Cervello emotivo Cervello cognitivo
Forse non ne erano nemmeno coscienti, ma appena le istituzioni
gli permisero l’accesso alle università,
appena la tecnologia portò loro in casa
quei meravigliosi giocattoli casalinghi
:lavatrice, frigorifero, robottini che in cucina fanno quasi tutto, loro, le donne,
sgranchirono il loro cervello cognitivo realizzandosi
in tutte quelle professioni ,medico, architetto, astronauta, ricercatrice,
geologa ingegnere,soldato, fino allora quasi Fin da bambina la donna era abituata , non solo, alla distinzione fra
maschi e femmine augurabile solo per potenziare l' attrazione fatale ma
la storia sempre gestite da
maschi, spesso anche emergendo .L’uomo le ammirò, qualche volta le sfruttò, ma
sul potere alzò l’asticella, non dovevano accedervi.
lunedì 11 agosto 2014
Famiglia, la “manna” dei bambini moderni
Devo alla piccola Carla, di tre anni, lo spunto per
questo post . Per Carla la “manna” non è il cibo che Dio fece piovere
dal cielo per sfamare gli Ebrei durante la loro fuga dall’Egitto ma, più
semplicemente, la condensazione fra le parole “mamma” e “nonna”.
Questo piccolo e grazioso neologismo è come un pesciolino colorato che nasconde
un aculeo tra le pinne dorsali e quindi, se maneggiato male, può pungere. Sono
stati scritti molti libri sulla famiglia e sulle funzioni genitoriali, eppure
non mi è mai capitato di vedere questo nome simbolo di un confine poco chiaro
fra mamma e nonna che potrebbe essere un segno dei tempi, dal momento che le
“manne” mi sembrano in aumento, sia perché le nonne sono sempre più arzille e
in grado di contrastare l’aumento dell’età media della maternità, sia perché le
mamme si sentono sempre più in difficoltà, per i contratti di lavoro sempre più
precari e per una cultura e un welfare, che non sono ancora in grado di
proteggere un periodo particolare e fondamentale della vita come la gravidanza
e il puerperio.
Iscriviti a:
Post (Atom)
-
L'uomo pensa in maniera lineare, a differenza della donna, la cui modalità è circolare A questa conclusione è arrivata la professoressa...
-
Damasio, nella sua ricerca, scopre come lo sventurato Elliot, pur conservando appieno le sue "notevoli" capacità intellettive (tut...
-
La comprensione e l’espressione di due o più lingue utilizza aree e meccanismi celebrali funzionalmente separati e indipendenti, alcuni de...



